Il viceministro alle Infrastrutture Rixi respinge le accuse del Pd. Solo una riorganizzazione della sicurezza dei vigili del fuoco senza alcuna ripercussione sull’operatività degli scali.
Gli aeroporti di Genova e di Trieste non saranno oggetto di alcun declassamento operativo con la ridefinizione dell’operatività dei Vigili del fuoco: lo afferma il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, che rispedisce al mittente le accuse formulate dal Pd che, a seguito della riduzione dei componenti dei Vff da 8 a 7 paventava anche un ridimensionamento dell’attività dei due scali.
«Un declassamento dell’aeroporto di Genova avrebbe ripercussioni significative non solo sullo scalo ma anche sull’importante indotto che lo stesso genera sul territorio» affermava in una nota anche la società di gestione Aeroporto di Genova Spa commentando la decisione del ministero dell’Interno di declassare lo scalo portandolo dalla categoria 8 del servizio antincendio Icao alla categoria 7, passaggio che presupporrebbe minori prestazioni ai mezzi antincendio e dunque minori risorse per l’infrastruttura.
«Aeroporto di Genova Spa prende atto con soddisfazione delle dichiarazioni del viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi che scongiurano le potenziali conseguenze negative relative al declassamento dello scalo – prosegue la nota -. La società sottolinea l’importanza di non assumere orientamenti che, basandosi sui livelli di traffico dell’aeroporto negli anni passati, possano rappresentare un limite allo sviluppo futuro dell’aviazione commerciale (sia voli di linea che voli charter) e un limite reale per l’aviazione privata che spesso opera con aeromobili di grandi dimensioni che necessitano di categoria Icao 8 e superiori, e che vede nella Liguria una destinazione di grande rilevanza nella geografia turistica internazionale, anche di alto profilo».
«Nel decreto adottato dal Viminale non c’è alcun declassamento in vista per l’aeroporto di Genova. Il livello di presidio dei Vigili del fuoco negli aeroporti italiani è basato su dati oggettivi che prendono a riferimento la quantità di traffico di ogni aeroscalo – sottolinea Rixi -. Sulla base di questi parametri è in corso una riorganizzazione di risorse e mezzi a livello nazionale che segna comunque un rafforzamento dei livelli di sicurezza. In ogni caso, da questa rimodulazione non si avrà alcun impatto sull’operatività del “Cristoforo Colombo”, sia per la quantità che per la tipologia dei voli che operano sullo scalo. È infatti il traffico aereo che determina il fabbisogno di vigili del fuoco, e non il contrario».
Lo stesso vale per lo scalo di Trieste. Per la senatrice di Fratelli d’Italia, Francesca Tubetti, presidente del partito a Gorizia, «gli esponenti del Pd lanciano un finto allarme elettorale, annunciando persino una interrogazione ai ministri dell’Interno e dei Trasporti, sul declassamento dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari. Colleghi come il candidato sindaco di Monfalcone, Diego Moretti, o come l’ex presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, l’on. Deborah Serracchiani, dovrebbero sapere di cosa si parla, ma purtroppo in questo caso non è così».
Per Tubetti tutti gli attuali voli del “Trieste Airport” «sono coperti con la categoria 7, per cui il passaggio non comporta alcuna limitazione anche perché sono previsti voli di corto e medio raggio (dove basta la categoria 7 antincendio). Le ipotesi rare straordinarie paventate dal Pd, pare circa 3 all’anno, sono coperte normalmente dalla professionalità del comandante provinciale e dalla elasticità e competenza di tutti i nostri Vigili del fuoco, che nel corso degli anni hanno fatto fronte a tutte le esigenze straordinarie dello scalo ronchese. Quando avremo voli intercontinentali quotidiani e regolari o diventeremo un grande scalo merci saremo i primi a chiedere il passaggio di categoria».
Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie di “Dario d’Italia”, iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata.
Telegram
https://www.linkedin.com/company/diarioditalia
https://www.facebook.com/diarioditalia
© Riproduzione Riservata